Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Pinacoteca Nazionale di Bologna

SCHEDA
Zona:
Via Belle Arti, 56
Telefono:
051/4209442 (biglietteria) – 051/4209411 (centralino)
Fax:
+39 051251368
Orari:
da martedì a domenica e festivi 09.00-19.00
Chiuso:
il lunedi, il 1 maggio e il 16 agosto
Prezzo:
4 Euro

La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha sede all’interno della zona universitaria, nello stesso edificio storico che ospita l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico; un complesso, dunque, in cui si fondono esposizione, tutela e conservazione del patrimonio artistico cittadino e regionale.

Con le sue trenta sale espositive ed uno spazio adibito esclusivamente alle mostre temporanee ed alle attività didattiche, la Pinacoteca, rinnovata ed adeguata agli standard europei, è uno dei più apprezzati istituti museali nazionali.

La sua raccolta di opere comincia con la soppressione del Noviziato dei Gesuiti, l’antico istituto religioso, chiuso nel 1796 dopo l’arrivo di Napoleone, e l’acquisizione delle opere. Con la nascita dell’Accademia di Belle Arti, che qui avrà sede (1803) l’accumulo delle opere si intensifica, fino a quando si arriverà al primo archivio, che conterrà 274 dipinti (1827). È, infine, del 1882 l’editto che, separando gli istituti addetti alla conservazione delle opere d’arte da quelli d’insegnamento, sancisce la nascita definitiva della Pinacoteca come luogo esclusivamente conservativo ed espositivo.

Nel 1906 le acquisizioni, che non si sono mai interrotte, davano alla Pinacoteca un patrimonio di opere che contava 638 dipinti antichi e 59 moderni (XIX secolo). Sono anni, quelli del primo Novecento, in cui entrano a far parte delle collezioni capolavori frutto di oculate scelte, come il famoso “ritratto della madre” di Guido Reni, acquisizione che continuerà negli anni a venire fino a quando sarà necessaria una ristrutturazione dell'intero itinerario espositivo, con una nuova ricomposizione museografica e teorico-storica, dovuta a Cesare Gnudi per mano dell'architetto Leone Pancaldi.

Dal 1997 al percorso espositivo classico si sono aggiunte, nel piano interrato dell'Edificio, le Sale delle belle Arti, locali modernamente attrezzati per ospitare esposizioni temporanee di medio e grande respiro e accogliere seminari e convegni.

Informazioni utili

Visite guidate ad ingresso gratuito fino all'esaurimento dei posti disponibili.

 

Eventi

Sabato 19 maggio - NOTTE DEI MUSEI
Apertura serale straordinaria della Pinacoteca Nazionale di Bologna e di Palazzo Pepoli Campogrande
(ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione)In occasione della Notte dei Musei la Pinacoteca Nazionale di Bologna e Palazzo Pepoli Campogrande saranno aperti gratuitamente al pubblico nella notte tra sabato 19 e domenica 20 maggio, dalle 20.00 alle 2.00, con un ricco calendario di proiezioni, visite guidate e conferenze.

Dopo il successo delle iniziative "Il Galvani per i Musei" e "Benvenuti al Museo" proposte durante la Settimana della cultura, gli studenti del Liceo Luigi Galvani e del Liceo Laura Bassi di Bologna tornano nelle sale della galleria e del palazzo come guide. I responsabili del Gabinetto dei disegni e delle stampe della Pinacoteca e dell'Archivio fotografico della Soprintendenza accompagneranno i visitatori in una visita virtuale alla collezione di grafica e al patrimonio fotografico dell'Istituto.

Pinacoteca Nazionale

ore 20.10, aula Gnudi: Elena Rossoni, visita virtuale al Gabinetto dei disegni e delle stampe della Pinacoteca

ore 20.40, aula Gnudi: Corinna Giudici, visita virtuale all'Archivio fotografico della Soprintendenza

ore 21.30, aula Gnudi: proiezione del documentario "La Felsina pittrice: la Pinacoteca nazionale di Bologna", RAI educational 2004, regia di Francesco Conversano, Nene Grignaffini

ore 22.00 e 22.30: visite guidate a cura degli studenti del Liceo Luigi Galvani di Bologna


Palazzo Pepoli Campogrande - via Castiglione,7

dalle ore 20.30: visite guidate a cura degli studenti del Liceo Laura Bassi di Bologna (fino alle 24.00 circa)

 

Anche quest'anno il MiBAC, attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, organizza La Notte dei Musei, un evento di respiro europeo che nella notte tra il 19 e il 20 maggio aprirà gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche. Un'occasione unica per coinvolgere un pubblico più giovane, permettendo un'emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano anche a coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita.
All'evento, patrocinato dall'Unesco e dal Consiglio d'Europa, parteciperanno i musei di oltre 40 paesi europei che, oltre a garantire l'entrata gratuita, arricchiranno l'offerta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e percorsi guidati.