Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
SCHEDA
Zona:
Via Don Minzoni 18
Telefono:
051.6496611
Fax:
051.6496628
Orari:
martedì-domenica dalle 10 alle 18; giovedì dalle 10 alle 22
Chiuso:
lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre
Prezzo:
Ingresso gratuito alla collezione permanente, a pagamento per le mostre temporanee

Oggi nuova sede della Galleria d’Arte Moderna di Bologna (MAMBO), l’ex-Forno del Pane è uno degli edifici storici più importanti di tutta l’area metropolitana. Costruito a partire dal 1915 durante l’amministrazione Zanardi, il palazzo fu progettato per ricoprire il ruolo di Panificio Comunale, indipensabile per fronteggiare la situazione di grande necessità in seguito allo scoppio della prima guerra mondiale. La costruzione venne poi ampliata fino a raggiungere le forme attuali tra il 1928 e il 1929, per diventare la sede dell’Ente Autonomo dei Consumi, poi però chiuso nel 1935.

Il palazzo, all’interno del quale sono tuttora riconoscibili le due fasi realizzative, campeggia, con la sua grande e austera facciata (lunga ben 106 m) sulla parte terminale di Via Don Minzoni, completamente ristrutturato e rinnovato, sia nelle strutture portanti che nell’organizzazione interna degli spazi. I lavori di restauro hanno adeguato le grandi sale all’esposizione delle opere conservate dall’archivio della GAM, una collezione imponente e tra le più prestigiose in Italia. Fondata nel 1926, sotto la direzione di Francesco Arcangeli, la Galleria ebbe come prima sede Villa delle Rose. Presto, grazie a numerose acquisizioni e donazioni, la collezione si ingrandì, tanto che nel 1961 contava più di 2.000 opere. Fu allora che il Comune decise di trasferire parte delle opere altrove, identificando prima l’enorme edificio alla Fiera (progettato dall’architetto Leone Pancaldi), sede della collezione fino al 2007, e infine l’ex-Forno del Pane come residenza definitive.

La Galleria ospita una collezione di scultura e pittura dal XIX secolo ai giorni nostri, con particolare riguardo alle correnti artistiche italiane del secondo dopoguerra.

Mostre in corso:

Carlo Mattioli al Museo Morandi

10 febbraio - 6 maggio 2012

Il percorso espositivo della mostra configura una nuova occasione di riflessione sul comportamento verso il fare pittura di due maestri del Novecento, approfondendo una suggestiva ipotesi di confronto incentrato sul tema figurativo della natura morta che entrambi gli artisti elessero quale insistito terreno di interrogazione della realtà, superandone il canone restrittivo con approdi poetici ed espressivi fortemente differenziati e perfino antitetici. Il nucleo principale delle 42 opere di Carlo Mattioli esposte nelle due sale centrali del Museo documenta in particolare la produzione di genere cui l'artista si dedicò negli anni Sessanta, in una delle fasi più intense e forse meno conosciute di tutta la sua carriera.
La mostra al Museo Morandi testimonia come Morandi e Mattioli interpretarono il canone della natura morta come autoritratto spirituale mossi da una comune, inquieta, consapevolezza di appartenere alla sfera del moderno. Pur confermando la distanza per scelte linguistiche e sensibilità pittorica, la giustapposizione tra i due artisti si rivela proficua nel rivelare risonanze essenziali nel rigore etico del fare arte, nell'esclusività dell'impegno in pittura, nei silenziosi echi interiori di una poetica che cerca nell'eternità dei temi e dei simboli i suoi ancoraggi.

 

Marcel Broodthaers. L'espace de l'écriture

26 gennaio - 6 maggio 2012Marcel Broodthaers è una delle figure più rivoluzionarie ed influenti nell'arte del Novecento, ancora oggi imprescindibile per comprendere lo sviluppo delle ricerche artistiche e teoriche degli ultimi decenni. La sua critica costruttiva e ironica verso il sistema dell'arte come specifico sistema ideologico e il ruolo politico dell'artista nella società ha posto questioni sempre più centrali nel dibattito critico internazionale, rivelando l'attualità stringente delle sue sperimentazioni tese ad esplorare e ridefinire il significato della creazione artistica.

La mostra con cui il MAMbo rende omaggio al genio di Marcel Broodthaers valorizza nella sua complessità e nella sua estensione un percorso artistico sviluppatosi nel corso di una straordinaria carriera durata soli 12 anni dal 1964 al 1976. L'espace de l'écriture introduce per la prima volta al pubblico italiano un'ampia selezione di circa cinquanta lavori provenienti da prestigiosi istituzioni internazionali, tra cui l'Hamburger Bahnhof Museum di Berlino, lo SMAK di Gand e il MACBA Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, che documentano i temi principali della poetica dell'artista: il rapporto tra arte e linguaggio, lo status dell'opera d'arte, la critica del museo come dispositivo e idea.

Eventi

BUON COMPLEANNO MAMbo! SABATO 5 MAGGIO IL MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA COMPIE CINQUE ANNI

Sabato 5 maggio Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna compie i suoi primi cinque anni di attività, raggiungendo un traguardo significativo cui può guardare con l'orgogliosa consapevolezza di aver realizzato un progetto culturale al servizio della collettività che si qualifica oggi come uno dei principali riferimenti istituzionali a livello nazionale per l'aggiornamento dei linguaggi delle arti visive.

Per festeggiare la ricorrenza, sabato 5 maggio il museo accoglie il pubblico proponendo varie iniziative speciali, differenziate per fasce d'età.
Per l'intero orario di apertura dalle12 alle 20, la Collezione Permanente sarà visitabile gratuitamente, con due momenti di approfondimento attraverso visite guidate, anch'esse ad accesso libero per i visitatori, alle 16 e alle h 18.

Due visite guidate gratuite, alle 17 e alle 19, sono previste inoltre per l'esposizione temporanea Marcel Broodthaers. L'espace de l'écriture, a cura di Gloria Moure. Con questa prima retrospettiva completa dedicata in Italia all'artista belga (1924-1976), il MAMbo ha reso omaggio a una delle figure più rivoluzionarie e influenti nell'arte del Novecento, ancora oggi imprescindibile per comprendere lo sviluppo delle ricerche artistiche e teoriche degli ultimi decenni, documentandone l'intera carriera. La mostra, accolta da ampi consensi di stampa, pubblico e operatori del settore, è visitabile negli spazi espositivi del piano terra fino a domenica 6 maggio.

Per i bambini dai 5 ai 7 anni, negli spazi della MAMbo Children Library alle16, il Dipartimento educativo propone l'iniziativa gratuita Marcel Broodthaers e gli abbecedari d'artista, un laboratorio speciale ispirato all'artista e al suo abbecedario presente nell'esposizione temporanea in corso, per scoprire come le lettere e le parole possono trasformarsi e assumere forme e colori diversi.

Infine, una copia del catalogo della mostra Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web (Skira Editore) viene riservata in omaggio a chi sottoscrive una tessera della Membership I AM FREE con la quale, al prezzo di 10 euro, è consentito l'ingresso illimitato alle mostre per un anno.