Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Musei a Bologna: Davia Bargellini
SCHEDA
Zona:
Strada Maggiore, 44 - Bologna
Telefono:
(+39) 051 236708
Orari:
martedì-sabato: 9-14; domenica e festivi infrasettimanali: 9-13;
Chiuso:
lunedì (se non festivo), 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Prezzo:
Ingresso gratuito

Vera e propria “casa-museo”, il museo Davia Bargellini è un piccolo gioiello, incredibilmente intatto, dell’antico tessuto urbano bolognese. Realizzato a partire dal 1924, il museo è ospitato all’interno dell’omonimo palazzo, e si compone di sette sale espositive che espogono opere d’arte e oggetti rari. I criteri espositivi  riprendono le modalità di arredo tipiche di un appartamento nobiliare settecentesco.

Due i nuclei della collezione esposta ai visitatori: da una parte la quadreria Davia Bargellini, che raccoglie il meglio della pittura locale settecentesca; dall’altra il gruppo di opere d’arte applicate che, assieme ai mobili e ai tessuti originali d’epoca, espone anche  oggetti rari e curiosi, come il teatrino da marionette e la riproduzione in miniatura di un’abitazione privata del XVIII secolo.

Tra le opere più importanti esposte in quadreria troviamo dipinti di Vitale da Bologna (Madonna dei Denti), la Pietà di Simone de’ Crocefissi, ma molti visitatori troveranno altrettanto interessanti i dipinti che (sulla scia dell’Illuminismo europeo) fotografano la società contemporanea ai nobili abitanti del palazzo: la vita all’interno delle botteghe dell’epoca tra i “famosi” padri e figli artigiani (Prospero e Lavinia Fontana, o Giuseppe e Luigi Crespi) e dipinti di genere che ritraggono scorci su vie e piazze cittadine.

Oltre alla grande collezione di dipinti, il museo offre anche uno spaccato sulla scultura in terracotta di epoca moderna, produzione tipica emiliano - romagnola e che, a Bologna in particolare, raggiunse livelli di altissima qualità. Importante nucleo del museo, la raccolta di oggetti d’arte applicata (“curiosità dalla vecchia Bologna”) ha dato vita ad una singolare collezione, in cui, accanto a numerosi ferri battuti e paramenti liturgici di alta fattura, trova spazio anche una carrozza del tardo Settecento, dorata e straordinariamente dipinta.

Mostre in corso

"Il Sarto Architetto. Gli anni '50 e '60 e la nascita del made in Italy" (5 maggio - 3 giugno 2012)

La mostra utilizza gli abiti realizzati in alcune sartorie d'alta moda per raccontare l'affermarsi della sartorialità italiana e l'‘invenzione' del Made in Italy. I tailleurs, gli abiti da cocktail e da sera offrono infatti l'opportunità di illustrare il successo di nuove linee, ma anche il ricorso ad accorgimenti tecnici e all'utilizzo di particolari soluzioni, che resero unici i vestiti italiani.

La mostra rientra ne "Il ciclo i quattro volti del sarto", quattro mostre dedicate al metodo sartoriale e alla sua evoluzione. L'iniziativa nasce dall'esigenza di rendere noto al pubblico un patrimonio recentemente acquisito, composto da manufatti tessili di diversa tipologia, abiti, figurini, cartamodelli, modelli in tela, foto ufficiali delle sfilate, riviste specializzate, campionari di tessuti e di altre finiture per l'abbigliamento, databili dalla fine del XIX all'inizio del XXI secolo. Tutto questo materiale, che verrà solo in parte esposto nelle quattro mostre, costituirà un archivio permanente.

 

Mostre concluse

"Il Sarto Privato. Abiti da cerimonia e corredo tra '800 e 900" (24 marzo - 22 aprile 2012)

L'esposizione  racconta la scelta dell'abito per gli eventi importanti della vita, ovvero le cerimonie che scandiscono i rituali della società.

"Riguardo a te". Ritratti di Emilia Petri (20 marzo - 6 giugno 2010)

Il Museo ospita la prima personale di una giovane artista, che dipinge solo autoritratti e ritratti di amici e familiari. 11 dipinti ad olio di di Emilia Petri vissuti come espressione della dimensione intima di se stessa e non semplicemente come riproduzione dell'immagine dell'altro, sono in mostra fino a domenica 6 giugno. Un dialogo tra presente e passato nelle sale del Museo di  Strada Maggiore, in cui vengono esposti vicino alle collezioni storiche.

 

Iniziative ed eventi

Sabato 12 maggio il Museo effettuerà una apertura straordinaria dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (in occasione di Bologna su misura. Atelier aperti). Alle ore 10.30 e 16.30 si terranno visite guidate gratuite alla mostra "Il Sarto Architetto. Gli anni '50 e '60 e la nascita del made in Italy".