Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Marcel Broodthaers. L’espace de l’écriture

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SCHEDA
Zona:
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 - Bologna
Telefono:
(+39) 051 6496611
Apertura:
Dal 26 gennaio al 6 maggio 2012
Orari:
Martedì, mercoledì e venerdì h 12.00 / 18.00 - Giovedì, sabato, domenica e festivi h 12.00 - 20.00 chiuso il lunedì
Prezzo:
Da 4,00 a 6,00 euro

Marcel Broodthaers. L'espace de l'écriture è la prima retrospettiva completa in Italia dedicata all'artista belga, a cura di Gloria Moure, in esposizione al Museo Mambo di Bologna fino al 6 maggio 2012.
La sua brevissima carriera, durata solo una decina d'anni, 12 per la precisione, l'ha reso uno degli artisti più appassionanti dell'arte contemporanea internazionale. Poliedrico, intenso, brillante. Marcel Broodthaers è ancora oggi una delle figure più rivoluzionarie e influenti nell'arte del Novecento, un personaggio e un artista imprescindibile per comprendere lo sviluppo delle ricerche artistiche e teoriche degli ultimi decenni. La sua critica costruttiva e ironica, il suo sguardo attento e senza filtri verso il sistema dell'arte come specifico sistema ideologico e il ruolo politico dell'artista nella società ha posto questioni sempre più centrali nel dibattito critico internazionale. Rivelando l'attualità stringente delle sue sperimentazioni tese a esplorare e ridefinire il significato della creazione artistica rivolta al suo contesto socio economico di riferimento. Arte e realtà, contrasti e chiaroscuri che l'allestimento del Mambo indaga e racconta.

 

 

Una mostra che comprende un'ampia selezione di circa cinquanta lavori provenienti da prestigioso prestatori internazionali, che documentano i temi principali della poetica dell'artista: il rapporto tra arte e linguaggio, lo status dell'opera d'arte, la critica del museo come dispositivo e idea.

In occasione della mostra è stato realizzato per le Edizioni MAMbo un Instant Book contenente un ampio testo della curatrice Gloria Moure e le prefazioni di Gianfranco Maraniello e Maria Gilissen Broodthaers, corredato da un ampio apparato iconografico.