Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Georges Rouault, la notte della redenzione

SCHEDA
Zona:
Via Riva di Reno 57, Bologna
Apertura:
Dal 23 gennaio al 27 giugno 2010
Orari:
Da martedì a domenica, dalle ore 11:00 alle ore 18:30
Chiuso:
Lunedì
Prezzo:
Ingresso libero

  Mostre a Bologna: Georges Rouault, la notte della redenzione

Georges Rouault tra esistenzialismo e fede.

Per gli amanti d'arte o per un approccio al mondo della cultura pittorica, Bologna offre un'affascinante mostra dedicata all'artista Georges Rouault. La mostra sarà aperta dal 28 gennaio al 7 maggio 2010, a cura della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro e della Fondazione Marilena Ferrari - FMR.

L'esposizione dedicata all'artista francese Georges Rouault (1871-1958), gestita da Andrea
Dall'Asta S.I., Elena Pontiggia
e Michele Tavola, intende soffermarsi sulle
tematiche fondamentali della sua opera. Attraverso un'ampia selezione della sua produzione
grafica, oltre un centinaio di fogli, sono presentati i maggiori cicli dell'autore, dal "Miserere"
alle due serie di "Cirque", da "Réincarnations du Père Ubu" a "Les Fleurs du mal", fino a "Passion".

All'inizio della sua carriera artistica Rouault si dedicò a dipinti raffiguranti vagabondi, clown, pierrot e prostitute, tutte opere che rivelavano in sè la corrente espressionista per modalità d'esecuzione. Sui suoi dipinti, comunque, è evidente la forte aggressività con cui caratterizza i volti e l'espressività dei personaggi, specchio di un'umanità umiliata e sconfitta.

Alle tematiche morali e sociali dei primi anni si affiancano, poi, i soggetti religiosi, soggetti sempre drammatici e quasi grotteschi ma, questa volta, rasserenati da un sentimento di pace interiore: con le parole dell'autore stesso, personaggi che compiono "un viaggio nell'inferno, ma con la fede nella redenzione". Ed ecco il tema della redenzione che dà il titolo all'intera mostra: i soggetti di Rouault custodiscono una speranza, sono feriti, ma
non disperati. Usando una metafora, questi individui al margine della loro esistenza sono come il sole durante la notte: il sole c'è, ma si deve attendere l'alba per vederlo.

La mostra si conclude con tre opere di David Simpson: sono dipinti monocromi, grandi
superfici, capaci di riflettere la luce nell'ambiente circostante.

Nell'ambito della mostra sono organizzate le visite guidate per le quali è necessaria la prenotazione:

- Giovedì 28 gennaio, ore 17.30
- Venerdì 5 febbraio, ore 17.30
- Sabato 13 febbraio, ore 16.30
- Venerdì 19 febbraio, ore 17.30
- Sabato 27 febbraio, ore 16.30
- Giovedì 4 marzo, ore 17.30
- Giovedì 15 aprile, ore 17.30
- Giovedì 22 aprile, ore 17.30
- Venerdì 7 maggio, ore 17.30