Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

"Il Sarto Architetto. Gli anni '50 e '60 e la nascita del made in Italy"

SCHEDA
Zona:
Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44, Bologna
Apertura:
Da sabato 5 maggio a domenica 3 giugno 2012
Orari:
martedì-sabato: 9.00-14.00; domenica e festivi: 9.00-13.00. Chiuso lunedì non festivi.
Telefono:
Tel. 051.236708 o 051.228821
Prezzo:
Ingresso gratuito

 

"I quattro volti del sarto" al Museo Davia Bargellini

Inaugura sabato 5 maggio alle 17.30 al Museo Davia Bargellini, la mostra "Il Sarto Architetto. Gli anni '50 e '60 e la nascita del made in Italy". Si tratta della terza mostra delle quattro che compongono il progetto "I quattro volti del sarto", organizzato dai Musei Civici d'Arte Antica e dedicato all'arte sartoriale e alla sua evoluzione.

La mostra "Il Sarto Architetto. Gli anni '50 e '60 e la nascita del Made in Italy " che resterà allestita fino al 3 giugno utilizza gli abiti realizzati in alcune sartorie d'alta moda per raccontare l'affermarsi della sartorialità italiana e l'‘invenzione' del Made in Italy. I tailleurs, gli abiti da cocktail e da sera offrono infatti l'opportunità di illustrare il successo di nuove linee, ma anche il ricorso ad accorgimenti tecnici e all'utilizzo di particolari soluzioni, che resero unici i vestiti italiani.

La presenza di abiti realizzati da celebri sartorie (Zecca, Fabiani, Ognibene-Zendman di Roma; Bettini, Sorelle Guermandi, Canedi di Bologna), di figurini e riviste dell'epoca offre l'occasione anche per raccontare l'oggettività produttiva e commerciale di queste realtà, che, spesso iniziando con piccole botteghe, arrivarono a creare un articolato "sistema moda".
Una trentina di oggetti per raccontare anche l'evolversi della società italiana nel secondo dopoguerra e l'affermarsi del mito del Made in Italy, che interessò diversi ambiti produttivi, non solo quello della moda. Per questa occasione gli studenti della Secoli Next Fashion School hanno realizzato due abiti, ripercorrendo tutte le fasi produttive che caratterizzano la preparazione di un capo d'alta moda, dall'ideazione alle finiture. In particolare si sono ispirati al gusto degli abiti della seconda metà degli anni '60, dei quali hanno fatto rivivere anche lo spirito innovativo nell'utilizzo di materiali non convenzionali, realizzando appositamente un tessuto con una macchina Bernina. La mostra è a cura di Silvia Battistini e Giancarlo Benevolo, in collaborazione con CNA-Federmoda Bologna, L.UN.A, Secoli Next Fashion School

"Il ciclo i quattro volti del sarto". I Musei Civici d'Arte Antica organizzano, presso il Museo Davia Bargellini, quattro mostre dedicate al metodo sartoriale e alla sua evoluzione. L'iniziativa nasce dall'esigenza di rendere noto al pubblico un patrimonio recentemente acquisito, grazie alle donazioni della storica Sartoria Canedi di Bologna e di altri privati. Infatti si è di fatto venuta a costituire una nuova sezione del Museo Davia Bargellini, composta da manufatti tessili di diversa tipologia, abiti, figurini, cartamodelli, modelli in tela, foto ufficiali delle sfilate, riviste specializzate, campionari di tessuti e di altre finiture per l'abbigliamento, databili dalla fine del XIX all'inizio del XXI secolo. Tutto questo materiale, che verrà solo in parte esposto nelle quattro mostre, costituirà un archivio permanente, che potrà essere consultato da studiosi, studenti ed addetti ai lavori. Visite guidate, laboratori per i bambini e conferenze contribuiranno a divulgare questi temi presso il pubblico.
Le mostre sono state realizzate in collaborazione con CNA-Federmoda Bologna, che ha coinvolto alcune botteghe artigiane in dimostrazioni pratiche; con la Libera Università delle Arti (L.UN.A), che ha realizzato il progetto grafico della campagna promozionale e degli allestimenti; con la Secoli Next Fashion School, i cui studenti hanno ideato nuovi capi, partendo dallo studio e dalla rivisitazione del materiale tessile e documentario del Museo Davia Bargellini.

Il ciclo "I quattro volti del sarto" è stato realizzato grazie al contributo di: Il Bagatto Atelier di sartoria di Bologna, ItDream di Torino, Monica Magni by Carsil Venere di Carpi (MO), il Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna, Nella Tessuti di Baricella (BO), Polfil... per cucire di Castel Maggiore (BO), Publierre di San Lazzaro di Savena (BO); e inoltre Cucilandia Bologna di San Lazzaro di Savena (BO), Colorando di Bologna, Pellicceria Enrica Carassiti di Bologna.

La prossima mostra:
"Il sarto stilista. La nascita del pret a pòrter italiano neglia anni '70 e '80"
17 giugno-15 luglio - Inaugurazione sabato 16 giugno 2012, ore 17.30

 

Iniziative del ciclo "I quattro volti del sarto"

"Bologna su misura". È l'iniziativa di CNA Federmoda Bologna, che si articolerà in due momenti:
Atelier aperti: sabato 12 maggio e 23 giugno, dalle 10 alle 20 gli atelier della moda apriranno le porte alla città, organizzando eventi, dimostrazioni, mostre: il programma dettagliato è disponibile sul sito del museo e su 
In occasione della terza mostra l'appuntamento è sabato 12 maggio presso: Atelier Gabriele Piccioni, sartoria da uomo, Via dei Giudei 3/a; Il Bagatto, sartoria, Vicolo Mandria 3/a; Corticelli Cosetta, calzature donna su misura, Via Canonica 3; Iosposa, abiti da sposa, Vicolo Otto Colonne 4 e/f/g; Kayo Ebisu, abbigliamento biologico, Via Nazario Sauro 29/a; La Calzoleria di Max e Gio, calzature su misura, Via dell'Inferno 20/2/a-b; Les Libellules, abbigliamento per l'infanzia, Via S. Vitale 36/g; Maglificio Santi Cashmere, maglieria in cashmere, Via S. Felice 20/c; Max Lallini, sartoria, Via Santo Stefano 71; Peron & Peron, calzature su misura, Piazza S. Francesco 14/a; Pino Marino, gioielli su misura, Via San Felice 21; Rub & Dub, cappelli su misura, Via del Guasto 5/b.
In queste giornate il Museo Davia Bargellini effettuerà una apertura straordinaria dalle 15 alle 18; inoltre alle 10.30 e 16.30 si terranno visite guidate gratuite alla mostra.

Sabato 12 maggio il Museo Davia Bargellini effettuerà una apertura straordinaria dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (in occasione di Bologna su misura. Atelier aperti). Alle ore 10.30 e 16.30 si terranno visite guidate gratuite alla mostra.

 

(Nella foto in alto: Sartoria Desda Pirazzoli, Abito in seta color rubino, Bologna 1953/1955)