Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

La mostra fotografica di Luciano Pergreffi: "il mondo non è più uno spazio diviso"

pergreffi
SCHEDA
Apertura:
Da domenica 1 aprile a venerdì 1 giugno 2012
Telefono:
051 589184
Zona:
Cà Shin - via Cavaioni 1 Bologna

Paesi lontani che entrano nei nostri spazi, accomodandosi e raccontando storie diverse, fotografie che narrano atmosfere magiche e lontane ma che fanno parte di noi, dell'universalità del sentire. Il mondo non è più uno spazio diviso, in cui ciascun popolo vive nel suo piccolo spazio, il mondo è un luogo di incontro dove tutto si mescola ed è interdipendente, dove ciò che avviene in un luogo ha sempre ripercussioni sull'intero globo.
La mostra di Luciabo Pergreffi, alla Cà Shin di via Cavaioni, la realtà è filtrata da un osservatore attento, smaliziato, concreto. Nelle sue foto, raccolte in Aliante, il fotografo utilizza il suo occhio professionale per fermare momenti di viaggio che vanno oltre il suo lavoro, cogliendo attimi, scorci di vita e di mondo.

Flash per immagini che esulano dalla quotidianità nota e consunta per spostarsi oltre, per viaggiare in uno spazio - tempo che sembra lontano, ma che in realtà è parallelo a tutto ciò che l'epoca odierna vive e affronta. E gli occhi, gli occhi dei soggetti ritratti, quei piccoli frame surreali ma concreti catapultano lo spettatore in un forte cambio di prospettiva, ammaliano e rapiscono per regalare un frammento conoscitivo e iconografico in più di ciò che è, di ciò che sarà. Di quello che la terra, intesa come pianeta, cela e nasconde a una società consumistica e chiusa in se stessa, che troppo spesso dimentica quello che si evovle a poche centinaia di chilometri dal centro cittadino, dalla fermata del bus, dalla piazza affollata di chi va al lavoro, o di chi un lavoro non ce l'ha. 

Luciano Pergreffi, figlio d'arte,  respira fotografia fin da bambino perché suo padre è stato ritrattista e fotografo di moda. 

Nasce e vive a Carpi, Pergreffi è testimone del periodo considerato il miracolo economico italiano.
Ha solo 10 anni quando inizia a scattare le prime foto amatoriali con una Rollei 4x4, mentre il suo primo, vero servizio fotografico lo firma a soli 17 anni.
Nel tempo Pergreffi trasforma la sua passione in professione, diventando fotografo di moda per testate importanti, nazionali e internazionali quali il gruppo Condé Nast (Vanity Fair, Vogue Sposa, Vogue Gioiello, Vogue Pelle, Vogue Bambini), Io Donna, Grazia, Madame Figaro, Vogue Spagna, Junior etc. etc.

E oltre alla moda, nella quale esprime al meglio le sue fantasie, in parallelo sviluppa una sorta di "creatività pubblicitaria" che segna grandi campagne.
Sensibile e curioso, Pergreffi ha esplorato territori diversi; gli occhi sono un obiettivo naturale; mente e cuore battono all'unisono in costante ricerca, inseguendo la perfezione. La sua gentilezza di uomo trasmigra nelle sue foto, la sua tenacia e la sua dedizione anche.
Con risultati che lo consacrano tra i grandi della fotografia contemporanea.