Percorsi enogastronomici

 I percorsi enogastronomici sono da sempre fiore all’occhiello nell’offerta turistica emiliano-romagnola. Incrociare paesaggi morbidi e luminosi alle tavolate imbandite della bassa emiliana è, di fatto, uno dei modi più suggestivi per viaggiare attraverso la nostra regione, sfruttando un ricchissimo calendario di eventi dedicato ai sapori tradizionali e alla storia del territorio.

Protagonista assoluto delle varie manifestazioni enogastronomiche è il vino, fil rouge lungo il quale tutta l’Emilia Romagna si unisce, dai Colli Bolognesi al piacentino, dalle province modenesi alle località della Riviera: Savigno e Forlì, Castello di Serravalle e Bazzano, Monte S.Pietro e Vergato tra gli altri. Un calendario fittissimo di appuntamenti, fatto di sagre e celebrazioni popolari, eventi istituzionali e semplici feste di paese permette a chi voglia saperne di più di visitare nuove e suggestive zone della provincia e conoscere la storia e le storie dei vini e delle terre a cui sono legati.

Una delle manifestazioni che ogni anno presenta il meglio della produzione vinicola regionale è l’annuale Mostra Assaggi dei Vini dei Colli Bolognesi. L’evento, organizzato dall’omonimo consorzio (Consorzio Vini dei Colli Bolognesi) e diviso in più giornate, presenta e offre al pubblico i migliori vini della zona, con più di 107 varietà a portata di calice, da assaporare muovendosi tra le sale di Villa San Martino, un elegante edificio storico immerso nel verde. Durante le giornate una serie di iniziative ludiche e culturali guideranno i visitatori lungo la storia dei vini: i vitigni tipici e l’incremento delle produzioni, le migliori cantine e le novità dal mondo enogastronomico. Sono inoltre previste degustazioni dedicate a sommelier esperti e “enoamatori” che potranno, per l’occasione, scambiarsi opinioni e consigli sulle varie qualità vinicole.

Chi invece ama sorseggiare calici di buon vino ascoltando musica di ottima qualità non può mancare a Zola Jazz & Wine festival. Dedicato ai percorsi che legano il vino alla musica, il festival porta a Zola alcuni tra i nomi più importanti del jazz internazionale. Una manifestazione – dicono gli organizzatori – pensata per unire “il desiderio di trascorrere delle serate piacevoli spese a godersi il linguaggio universale del jazz alla tipica genuinità dei sapori delle nostre terre”. Accompagnati dai prodotti delle migliori cantine della zona – alcune tra le più antiche della regione – i visitatori assaporeranno una settimana di grandi performance musicali e di ottimi vini al calice.

Per chi ama, invece, accompagnare al piacere della degustazione la bellezza dei luoghi non può mancare una visita all’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, grande vetrina di vini e prodotti tipici ospitata all’interno della suggestiva Rocca Sforzesca di Dozza. Facile da raggiungere (da Bologna basta seguire la via Emilia - statale 9 - verso Forlì e seguire le indicazioni per Dozza) la cantina offre un percorso tra più di duecento etichette vinicole, lungo uno spazio espositivo di più di mille metri quadrati in cui assaggiare e acquistare non solo i vini, ma anche tutti gli altri prodotti tipici “da bottiglia”, come l’aceto balsamico e l’olio prodotti in queste zone.

Infine, due grandi manifestazioni nazionali animano le strade dell’entroterra emiliano e romagnolo: la prima, dedicata alla pioggia di stelle che inonda i cieli ad agosto, è Un calice di Stelle, l’evento che, nelle piazze e nei centri storici più caratteristici della nostra penisola, fa brindare alla notte di San Lorenzo con i migliori vini di tutta Italia. Da Rimini a Faenza, dai colli bolognesi a Castello di Serravalle, Fontanelice, Ferrara, giù giù fino a Sant’Arcangelo di Romagna., tutti i prati e le cantine più belle aprono le porte (e le botti) ai visitatori che, in cerca della loro stella fortunata, possono aspettare comodamente distesi sull’erba di vederla cadere proprio nel loro calice.

E, infine, l’evento  più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori: Cantine Aperte ha luogo ogni anno durante l’ultima domenica di maggio  all’interno del circuito di cantine socie del Movimento Turismo del Vino. Con l’apertura strordinaria di cantine e antichi edifici, altrimenti chiusi al pubblico, la manifestazione è forse il punto d’incontro più grande tra produttori e grande pubblico, fatto di appassionati ma anche di amatori e semplici curiosi. In Emilia Romagna ogni anno più di cinquanta cantine (21 solo su territorio bolognese, spaziando dai comuni di Castello di Serravalle e Zola Predosa, Casalecchio, Bertinoro e Monte San Pietro) aprono le porte ai visitatori, offrendo una posizione privilegiata per gettare uno sguardo alla storia delle cantine (spesso a conduzione familiare da generazioni) e passeggiare tra i vitigni, visitare le grandi aziende e conoscere i vini direttamente da chi, per passione, li produce e li vende.

 
 
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