Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Aperitivi sotto le stelle

Locali winebar aperitivi itinerari Bologna

Passeggiando per Bologna alla ricerca del miglior aperitivo.

Il rito dell'aperitivo non è tipicamente bolognese. Negli ultimi anni si è andato affermando con il cambiamento degli orari che un tempo non consentivano la fruizione di questo momento della giornata, visto che tradizionalmente si cenava poco dopo le sette di sera.

Partendo idealmente da Piazza Maggiore vi indichiamo alcune zone del centro dove l'offerta di locali è particolarmente ricca. Lasciando alla vostra destra la Basilica di San Petronio potete entrare nella zona del "Quadrilatero". La porzione compresa tra le vie Rizzoli, Castiglione, Farini e dell'Archiginnasio è stata fin dal medioevo quella popolata dalle botteghe dei mercanti e degli artigiani. Di quell'epoca unica realtà sopravissuta è l'Osteria del Sole di vicolo Ranocchi di cui è documentata l'esistenza già nel XIV secolo. Oggi, quando nel tardo pomeriggio vanno chiudendo i negozi di alimentari del "mercato di mezzo", ad animare le strade ci pensano i tavolini dei caffè. In questa zona si concentrano i locali più eleganti dove il costo di un aperitivo parte, in media, da 8 - 10 euro. In via Clavature si trova il caffè dove il Broker raccontato dalla penna di John Grisham amava fare colazione. Dall'altra parte della strada un altro locale storico che gli contende la clientela più disposta a spendere. Poco lontano il non invitante, nella denominazione, portico della morte (a sinistra del Museo Archeologico) oggi è paradossalmente pieno di vita. Il luogo dove un tempo sostavano i pellegrini della via Romea in attesa di cure, è popolato da quanti gradiscono un locale dove consumare un buon aperitivo stando seduti. Anche la vicina via Orefici nei secoli ha ceduto spazio a diversi locali nei quali, invece, si può prendere da bere in piedi. Nelle piazze Galvani e Del Francia locali storici, oggi rinnovati nell'arredo, sono i superstiti della tradizione degli antichi caffè del centro. Farsi vedere seduti a certi tavolini è un must per una parte di bolognesi. 

Restando in centro, tenendo sempre come riferimento la Basilica di San Petronio sulla sinistra, si imbocca via D'Azeglio che già riserva alcuni locali nella zona pedonale adatti a un aperitivo elegante, meno affollato rispetto ai precedenti. Se restando alla moda cercate la gente, la confusione e l'occasione di socializzare, dovrete percorrere tutta la strada fino alla sua fine. Nella sua naturale prosecuzione, via San Mamolo, si affollano anche d'inverno comitive che dividono lo stretto marciapiede di destra e si muovono tra gli spazi limitati dentro e fuori dai locali. Un tempo era il punto di ritrovo del dopocena, mentre oggi è già popolato prima. Se invece volete un'atmosfera da bar alla Stefano Benni parecchio oltre, a sinistra, il bar Ciccio tra biliardini e maxischermi è un ritrovo dove politica e sport sono gli argomenti che tengono banco. Due particolarità da citare. Nella veranda esterna si riesce a trovare un po' di fresco anche nelle più calde serate estive. Il bar ha ospitato, caso unico in Italia, una seduta del consiglio di Quartiere.

Se da Piazza Maggiore volessimo dirigerci verso luoghi meno elitari dove bere qualcosa? Arrivando alle Due Torri, ecco via Zamboni centro della zona universitaria. Non è magari la miglior zona dove prendere l'aperitivo, visto che qui sono pub e birrerie a farla da padrone e che l'ora prima di cena è il momento più calmo. Infatti l'andirivieni degli studenti tra segreterie, biblioteche e aule finisce con l'orario delle lezioni. Una pausa prima che gli stessi inizino a spostarsi tra un locale e l'altro: la sera dovrete sgomitare per passare. Da piazza Verdi (che divide in due via Zamboni) continuando per via De'Castagnoli, via Delle Moline e via Augusto Righi troviamo locali di ogni genere (dall'etnico al wine bar) che possono essere il luogo dove assaporare in tranquillità, oppure nella totale confusione, il cocktail che preferite. Prezzi per tutte le tasche con una segnalazione per il bar di Via Venturini che offre il più popolare dei tariffari: spritz a un euro e negroni a due euro. Sicuri di essere a Bologna?

Sempre in centro, ma già lontane dal nostro punto di partenza in Piazza Maggiore, vi proponiamo le ultime due zone da battere alla ricerca del vostro locale ideale per l'aperitivo.

Via del Pratello un tempo strada malfamata è oggi luogo in cui le tensioni tra residenti e gestori di locali hanno spesso portato a profondi conflitti gestiti tra politica e rispetto dell'ordine pubblico. Un film (Paris Dabar) ha raccontato un'odissea alcoolica che non poteva che vedere questa strada come protagonista indiscussa. All'ora dell'aperitivo però, nella via più alternativa della città, la confusione è relativa mentre l'atmosfera è godibilissima. Se cercate il locale trendy e o di moda allora lasciate ogni speranza fuori dal Pratello e preferitegli le parallele via Sant'Isaia e via San Felice.

Sarebbe da studiare come spesso i bolognesi una stagione eleggano una via, se non un locale specifico dove ritrovarsi per gli aperitivi. Per poi disertarla già dopo pochi mesi. Proviamo a intercettare le future tendenze indicando nella zona della manifattura delle arti un possibile punto che sarà sempre più frequentato. La possibilità di accedere in auto e una maggiore presenza di parcheggi, rendono l'area dove Mambo, Cineteca e Salara saranno presto riunite da un parco, la più interessante.

Se avete zone o locali che avete eletto come luogo ideale per il vostro aperitivo segnalatelo a redazione@virtualbologna.it