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Sagra del Tortellone a Bevilacqua di Crevalcore

SCHEDA
Zona:
Bevilacqua di Crevalcore (Bo)
Apertura:
6-8, 13-15, 19-22, 26-29 luglio 2012
Telefono:
339 2368922
Prezzo:
Evento gratuito

 Sagre e Mercatini a Bologna e Provincia: Sagra del Tortellone a Bevilacqua di Crevalcore

Il Tortellone storico di Bevilacqua. 

I quattro fine settimana di Luglio (per primi due da venerdì a domenica, poi anche il giovedì) Bevilacqua, piccola frazione fra Cento e Crevalcore, celebra con una tradizionale sagra uno dei re indiscussi della cucina emiliana: il Tortellone.

Uno dei protagonisti della Sagra è ovviamente il tortellone di zucca comparso, nel nostro territorio, durante la dominazione estense. La più antica ricetta a loro dedicata fu scritta nel 1584 da Giovan Battista Rossetti, esperto nell'arte di organizzare i servizi da tavola e di cucina, a servizio di Lucrezia d'Este. Non da meno saranno gli altri tipi di tortelloni che si potranno gustare: di ricotta, verdi alle noci, ai funghi, allo squacquerone e parmigiano, al nero di seppia, con radicchio e guanciale affumicato. Quest'anno il piatto da non mancare è il Tris del Ventennale (patate e speck Cardinal Lambertini Verdi alle noci). Inoltre il ricco menù offre: tortellini, prosciutto e grana, capocollo di maiale, grigliata mista, arrosto di vitello, castrato, salsiccia ai ferri, verdure alla griglia, patate fritte, insalata, bevande e dessert.

Ricordiamo che Bevilacqua ha una storia è ricchissima e antica. Abbiamo addirittura tracce che risalgono a un insediamento dei Romani nel III secolo a.C.. Nell'Alto Medio Evo, il territorio era sotto la giurisdizione del potente Monastero benedettino di Nonantola che controllava le terre fino a Ravenna; nel secolo XI si formarono le prime comunità rurali e nel 1463, il 14 Aprile, l'abate di Nonantola concesse il territorio al Marchese Bevilacqua con l'obbligo di bonificare le terre e di costruire una chiesa e una casa per il sacerdote. La chiesa di San Giacomo fu consacrata il 6 Giugno 1490 dal Vescovo di Sarsina. Distrutta dal tempo fu riedificata nel 1818, grazie ai cugini Camillo e Francesco Bevilacqua. La Chiesa è maestosa, di stile neoclassico sia all'esterno che all'interno e ha mantenuto quasi tutti gli arredi originali.

Ci sono quindi ottimi motivi per fare una gita a Bevilacqua, mente e palato ringrazieranno!