Zinella Volley Bologna

Nata nel 1972 come Unione Sportiva, la società inizia la sua storia nel campionato maschile di seconda divisione. Nel 1979 si fonde con la Record Bologna, appena retrocessa dalla serie A1 e pe rla nuova squadra viene scelto il nome di Zinella Bologna. I giallo-neri conquistano poi stabilmente la serie A1 nella trionfale stagione 1981/1982, in cui la squadra chiude imbattuta.

sport, Zinella Volley BolognaPer un decennio la Zinella diventa una delle squadre più forti della pallavolo nazionale. Con Nerio Zanetti allenatore vince nel 1984 la sua prima Coppa Italia, superando nel girone finale Modena, Torino ed Asti. La stagione successiva, 1984/85, sponsorizzata dalla Mapier, vince lo scudetto, che mancava dal capoluogo emiliano dalle vittorie targate Virtus degli anni sessanta, superando in finale la Panini Modena. L'anno successivo i giallo-neri perdono la finale per il titolo, di nuovo contro Modena. nel 1987 il primo trionfo europeo, la Coppa delle Coppe vinta a Basilea contro i bulgari dello Levski-Spartak Sofia.

Alla fine degli anni ottanta però inizia un periodo poco felice. Nel 1990 si rende necessaria una fusione con l'altra squadra bolognese, la Pencus di Paolo Penazzi, per sopravvivere ai problemi economici. La Pencus-Zinella retrocede subito in A2, risalendo due anni dopo, grazie anche al supporto della Filippo Fochi S.p.a.

Nell'estate del 1995, nuovamente in crisi economica, la società stringe un contratto di sponsorizzazione con la Hatù-Ico. Il marchio Jeans assicura la permanenza nel massimo campionato e lo scudetto del beach volley con la coppia Babini-Lione. L'anno successivo è ancora positivo, con la squadra che giugne vicina ai playoff.

sport, Zinella Volley BolognaNel 1998 sono ancora le vicissitudini di bilancio a mettere in difficoltà la società. Il presidente Penazzi è costretto a spostare la squadra a Ferrara, unica città con uno sponsor forte disposto ad investire nella pallavolo. La Conad Ferrara raggiunge subito i playoff, ma la Zinella non sparisce e riparte dalla serie B2, grazie all'acquisizione dei diritti di Imola. Il primo campionato è subito trionfale e la squadra viene promossa in B1.
Per un decennio i giallo-neri hanno continuato, senza fortuna, a puntare la A2. Nel 2004 dalla A1 è tornato in squadra Brogioni, già alla Zinella per due periodi, nella seconda metà degli anni ottanta e a metà dei novanta. Con il nuovo capitano si arriva alla stagione 2007/2008, che si conclude con la sconfitta in finale playoff. A sorpresa però la Zinella si ritrova in serie A2 grazie alla rinuncia della Stilcasa Taviano.sport, Zinella Volley Bologna

 

La prima stagione nella nuova serie inizia con tante novità. Innanzitutto la squadra si sposta dallo storico PalaDozza in centro, al Palasavena di San Lazzaro. Poi, per affiancare coach Alberti la squadra ingaggia capitan Brogioni, che rinuncia alla pallavolo giocata a quarant'anni compiuti. La stagione però non va nel migliore dei modi e a marzo Alberti si dimette. Il presidente Penazzi sceglie allora un motivatore come Babini per recuperare la grinta perduta. L'operazione ha successo è la Zinella si salva di un punto.

La permanenza in serie A2 permette la rifondazione della squadra, con l'arrivo da Catania del coach Hugo Conte e di alcuni suoi fidati giocatori, Inserra, Moro e il figlio Facundo Conte. Ad essi si aggiungono i nuovi acquisti Ocampo dal Soria (SPA), Creus dal Castellana Grotte, Spiga e Pellegrino dal Gran Volley Bologna e il giovanissimo palleggiatore Uriarte dal Mendoza (ARG). Della vecchia squadra rimangono insomma solo lo schiacciatore Lucchi, Gallesi e il libero Peli.

Il campionato è iniziato veramente alla grande. Quattro vittorie su quattro, di cui due rimontando dallo 0-2 in campi caldi come Gioia del Colle e Sora.

(per il materiale, si ringrazia www.zinellavolley.it)

 

 

 

 

 

 
 
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