Palazzo Davia Bargellini

davia bargellini

Il Palazzo Davia Bargellini - uno dei maggiori edifici civili di Bologna per mole e nobiltà d'impianto - sorge in Strada Maggiore, di fronte alla chiesa di Santa Maria dei Servi. Fu progettato, fra il 1638 e il 1658, su commissione di Camillo Bargellini, dall'architetto Bartolomeo Provaglia. Venne poi realizzato nel giro di venti anni dal capomastro Antonio Uri. Nell'800 fu abitato da un'altra illustre famiglia bolognese: I Davia.

Il palazzo si presenta caratterizzato dalla presenza di due grandi statue, chiamate "I giganti", realizzate da Gabriello Brunelli e Francesco Agnesi. I giganti fanno da cornice a un grande portale in legno con un battente in ferro battuto - caso unico a Bologna -

Il basamento dell'edificio è un po' inclinato, come negli antichi castelli. Le finestre, cinque nella facciata, sono sormontate da un timpano al piano terreno, da un arco ribassato al primo piano e da una semplice cornice orizzontale all'ultimo piano. L'atrio ha l'aspetto di un cortile colonnato e conduce a una monumentale scalinata costruita nel 1730 sotto la guida di importanti architetti del calibro di Alfonso Torreggiani, Antonio Conti e Carlo Francesco Dotti e riccamente decorata a stucco da Giuseppe Borelli

Il palazzo ospita al suo interno il Museo civico d'arte industriale e la Galleria Davia Bargellini.

Qualche curiosità... 

Il Palazzo Davia Bargellini è chiamato comunemente da i bolognesi "Palazzo dei giganti".

L'architetto Provaglia, nella progettazione del palazzo, rinunciò alla classica struttura con portico per evidenziarne l'unicità e la gravosità.

 

Silvia Macchiavelli

 

 

 

 

 
 
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